Sanità pubblica

Giugno 11, 08

Pare che Doc Searls vada dal proctologo domani.

Tuffi letali

Giugno 2, 08

Al di là della dinamica dell’accaduto e di quale senso possa mai avere compiere manovre di quel genere, quello che non si vede dal video che gira è che a due passi da dove l’elicottero si è schiantato sul lago di Bracciano c’erano due persone su un pedalò. Nel video si vede solo un bagnante che nuotava nei pressi. Non si vede, cioè, che il campo di gioco era pieno di gente. Un po’ come lanciarsi tra le funivie con un caccia sperando di schivare i cavi.

Oggi Google festeggia l’Italia. Che bello.

I mezzucci

Maggio 27, 08

No, è che capita rarissimamente di far scorrere l’occhio sulla posta cartacea non richiesta, magari solo perché con un orecchio stai assorbendo la colonna sonora di un qualche call center e vuoi tenere occupate le mani. Apri la busta che dice “gratis” e poi mentre riparte la musichetta ti metti a leggere le clausole in corpo 1 grigetto su bianco crema allegate al gratis. Clausole che parlano di 30 euro l’anno di costo minimo. Gratis.

Che barba che noia.

Microsoft e Antitrust

Maggio 19, 08

Stimolante questo articolo di CBS Cnet: a 10 anni dall’inizio del processo antitrust contro Microsoft negli Stati Uniti si può dire che sia servito a qualcosa? Qualcuno ne ha davvero beneficiato, e perché?

Stimolante assai.

Pamela

Maggio 18, 08

ha 22 anni, è simpatica ed estroversa, e appare su Messenger sotto forma di link pubblicitario non dichiarato ogni volta che chatto col mio babbo.

Mo’ controllo che succede se apro una chat con la mamma va.

Bel post ;)

Rimane da comprendere lo scopo dello studio. Perché focalizzarsi sugli obesi e non sugli alti? Gli alti pesano di più, i loro letti devono essere più lunghi, i vestiti richiedono più tessuto, i mezzi pubblici devono essere più grandi per poterli ospitare, consumano più energia dei bassi.

Ma parliamo anche di sesso: un uomo consuma più di una donna, mangia di più, ha un maggior bisogno di calorie, occupa più spazio e dunque contribuisce maggiormente all’esaurimento delle materie prime. Come se non bastasse consuma più ossigeno ed emette più anidride carbonica.

/ Ciccioni e dignità

In attesa di sapere come si deciderà che stiano le cose, penso possa essere opportuno chiedersi chi perderebbe (Grillo? La democrazia? Le istituzioni? La Corte Costituzionale? I firmatari?) - e cosa perderebbe - qualora centinaia di migliaia di firme di italiani “mobilitati” dovessero essere considerate come carta straccia a causa di clausole normative a suo tempo disegnate per evitare sconvolgimenti allo status quo.

Se ne potrebbe approfittare anche per chiedersi come mai i referendum debbano richiedere così tante firme (100mila sarebbero poche?) e, già che ci siamo, perché mai serva un quorum perché sia valido il risultato di una consultazione referendaria.

Chi poi proprio volesse esagerare potrebbe anche chiedersi come mai in Italia il referendum sia uno strumento esclusivamente abrogativo (sì, c’è anche quello consultivo ma se persino quelli abrogativi in teoria vincolanti vengono fatti a pezzi figuriamoci cosa conta un parere).

Post inutile

Gennaio 13, 08

Concordo completamente con LucaDB sulla solidarietà delle regioni per i rifiuti campani, checché ne dicano leghisti e razzisti di ritorno il problema non può rimanere dei campani travolti dai rifiuti. A Caserta non solo hanno un’ICI da strozzini ma pagano pure la tassa per i rifiuti più alta d’Italia, da anni.

Naturalmente vista la dimensione agghiacciante dell’emergenza il Governo Prodi deve immantinente presentarsi dimissionario in Parlamento, non prima di aver ottenuto la cacciata dei vertici istituzionali campani.

ps. inutile post appunto, ma scrivendolo mi s’è ridotto lo stress.

new trip

Settembre 18, 07

ends1.jpg

sì è un trip da appassionati, ergo lo consiglio solo a loro: come finiscono alcune decine dei più celebri film della storia (in particolare americani)?

/ Neatorama

Prelievi

Giugno 29, 07

Siamo usciti insieme dall’Ospedale, poco dopo la stavo per investire, si è proiettata in mezzo alla strada, m’ha obbligato a inchiodare. Ha 84 anni, mi ha chiesto di accompagnarla a qualche chilometro di distanza, che a piedi col caldo “non ce la farei mai”, il tempo di sapere che i quattro figli sono morti, il marito pure e la loro casa non è più sua, che conosce solo una vecchina come lei, “almeno parlo con qualcuno e non impazzisco”, e che si sente sola da morire, “come un cane”, dopo essere stata “gettata per strada senza un buco” da “lo conosce quello lì con la villa, l’avevo comprata io!”. Poi è scesa, ha chiuso la portiera sussurrandomi benedizioni con le lacrime agli occhi. Ha voluto che ripartissi.
Chissà se la rivedrò, qui la città è piccola, è possibile. Ne sarei felice.

Alluci scoperti

Giugno 17, 07

ss.jpgC’è un lungo ma molto divertente post di Suzukimaruti che è stato persino ripreso da Brodo, la cui sintesi potrebbe essere: “uomini, non portate i sandali, perché i piedi puzzano e fanno schifo a vedersi“.

Prima che qualcuno attacchi a psicoanalizzarmi frullando il bignamino di Freud, L’Age D’Or e la Madonna del serpente, ci terrei a spiegare perché non amo avere i piedi altrui a distanza ravvicinata. Il motivo è banale e non collegato a traumi infantili: puzzano (e in generale fanno schifo a vedersi).

Da leggere assolutamente.

Per quanto riguarda l’odore immagino che prendersela con chi non vuole soggiacere al mantra della copertura totale sia una reazione comprensibile, è almeno mezzo secolo che ci bombardano con pubblicità di deodoranti, creme e salviettine che consentano di cancellare quanto c’è di più naturale in quel che siamo. Gli odori naturali, che dicono di noi molte cose, prima ce li siamo persi per strada e ora ci ripellono.

Sull’aspetto fisico dei piedi, invece, consiglio umilmente a S e B di fare un sondaggino tra amiche e perché no amichetti: scoprirebbero che per molti il piede nudo maschile esposto al sole, anche in città, è tutto meno che uno schifo. Anzi ;)

ps. sì ho tre paia di sandali :)

Arrivata ora

Giugno 14, 07

Me l’ha mandata Ilaria Volpi, non è male

I tecnici della British Airways hanno costruito una specie di cannoncino per lanciare dei polli morti alla velocità massima possibile contro i parabrezza degli aerei di linea.
Lo scopo è simulare i frequenti scontri con gli uccelli vaganti nell’aria per verificare la resistenza dei parabrezza.
Alcuni ingegneri italiani, avendo sentito parlare di questa “arma”, erano desiderosi do provarla sul parabrezza dei loro nuovi treni ad alta velocità.
Sono stati presi accordi con la compagnia inglese ed il cannone è stato spedito agli assistenti tecnici italiani.
Quando l’arma è stata attivata la prima volta, gli ingegneri italiani sono rimasti impietriti mentre il pollo sparato dal cannoncino si schiantava contro il loro parabrezza infrangibile e lo fracassava, rimbalzava contro la console dei comandi, staccava la testa del manichino messo al posto di guida, spezzava in due lo schienale della poltroncina del macchinista e si andava ad incastrare nella parete posteriore della locomotiva come se fosse stato una freccia scoccata da un arco. I tecnici italiani, sconvolti, hanno trasmesso agli inglesi i risultati disastrosi dell’esperimento e i progetti del loro parabrezza, supplicandoli perché dessero loro dei suggerimenti.
Arriva immediato un fax della lunghezza di una riga: “Scongelate i polli!”

update: sì è vero è vecchia, machisselaricordavapiù ;)

Alarm clock

Maggio 24, 07

“Donne! E’ arrivato l’arrotino e l’ombrellaio”

sessista col megafono che non conosce l’italiano basic. e non c’è neppure lo snooze.

che poi, quando stai lì sul microlettino della stanza delle torture concepito per tappi e secchi, al gelo vestito di niente aspettando che la gamba dormiente ti sia squartata a dovere, l’ironman che c’è in te vacilla: i Men in Green (MiG) si muovono e spostano tubi e lame rotanti che ti appoggiano sopra, e senti subito dopo qualcosa che ti sgranocchia dentro e trapanizza i tuoi incubi più coccolati. e tutto è sensazioni nuove, tutte forti, pure troppo, mentre leggi 177 sul monitor - la pressione cazzo - e sudi freddo e spari sguardi in giro a caccia di occhi umani, ogni cosa ti è preclusa, solo quei numeri in vista, bastano quelli a sentirti circondato. ecco è proprio in quel momento che l’ossuto e sorridente volto dell’Uomo dell’Anestesia irrompe nei tuoi 180 gradi scarsi di visuale per spruzzarti in vena una roba biancastra, gli chiedi cos’è e ti risponde che è “robbabbòna” e tu insisti e chiedi che cos’è e lui “non te lo dico sennò poi la cerchi” e un attimo dopo capisci perché, sai che è vero la cercheresti, è bòna da morì, e ora tutto è bbòno, sò bboni pure i MiG ora tutti amici tuoi, e t’è amico pure quella faccia ossuta che continua a sorriderti, così pure il chirurgo che è un amico e quindi che ti smanetti pure dentro, anzi alla fine lo ringrazi pure. e ringrazi pure la suora, una nuova amica, che ti porta via dai tuoi nuovi amici. robbabbòna assai. mi mancherà.