Bye bye Punto Informatico, buon viaggio
Voleva essere un piccolo post ma è diventata quasi una nota di servizio, quindi ve la propongo come m’è venuta e buonanotte :) Ecchila:
Com’era nell’aria ormai da tempo e come probabilmente già si attendeva chi segue questo blog, Andrea ed io dal primo novembre non abbiamo più alcuna responsabilità in Punto Informatico. Una non notizia, probabilmente, ed anche per questo neppure citata sotto forma di nota ai lettori dal quotidiano tecnologico, che si è limitato a depennare i nostri nomi dal tamburino, compreso quello del suo fondatore (update, ora 8 nov è apparsa una nota).
PI è un giornale a cui abbiamo dato vita eoni fa, nel 1995, e sul quale abbiamo riversato cuore ed energie per tanti anni, credo contribuendo in misura importante alla comprensione di Internet e del suo impatto sulla società in Italia. Una visione umanistica della tecnologia che, quando PI nacque, era sconosciuta alla stampa di settore, spesso monopolizzata dall’hype tecnologico al punto da non riuscire a vedere le più ampie implicazioni dell’innovazione; è questa diversa visione la chiave che ha reso PI negli anni un punto insostituibile di riferimento per chiunque fosse interessato ad approfondire le dinamiche di sviluppo sociale, economico e tecnologico di Internet. Il fatto che il PI di un tempo si sia rivelato un argine efficace, spesso isolatissimo anche per questo, contro normative e censure con cui più volte si è tentato di mutilare le promesse di Internet non può che renderci orgogliosi di quanto abbiamo fatto.
Sono sinceramente molto fiero della storia di PI fino al 2009, ne sono fiero anche perché PI ha giocato il ruolo di apripista verso un nuovo modo di fare informazione, novità che oggi dilagano su siti e blog di ogni genere, un grande successo e una dimostrazione del valore del nostro lavoro ma anche novità che stanno contribuendo a cambiare PI, un cambiamento al quale sia Andrea che io abbiamo scelto di non partecipare.
Siamo infatti entrambi impegnati su progetti diversissimi e, ma per ora lo dico a bassissima voce, non è escluso che torni la voglia di mettersi al lavoro sul fronte a noi più caro, quello dell’informazione, con nuovi e vecchi amici come compagni di viaggio. Ma hush hush, non lo dite in giro :)


GRANDE!! Partecipo, ma trovo che il tutto sia troppo modesto: non ci si ricorda dei primi difficilissimi tempi, di quando si lavorava anche con la febbra a 40 o con altri guai…… Non vorrei che qualche giovincello pensasse che è stato facile fare un lavoro così grandioso in anni così importanti per Internet. Quindi onore al merito gridato in tutte le lingue e nei toni più alti!!!
In questo post non c’è una parola che mi sorprenda e ritengo (auspico) che anche questo commento non sia sorprendente ;)
La sorpresa – sollevata mesi fa, sinceramente – è che l’effetto del cambio di regia si sia concretizzato nel cambio di ruolo ad un attore protagonista di successo, con il rischio concreto di trasformarlo in un non protagonista, omologato ad un livello standard (e con diminuite possibilità di ricevere un Oscar, che un non protagonista comunque può vincere).
L’ho detto, io, che dovevo fare l’indovino: avrei fatto un sacco di soldi. Da mò che dicevo: “eccolo, che se ne va”, “eccoli che mò ce li mandano”, “eccoli che se sò stufati.
Paolo, che dirti: la porta qui è sempre aperta. Non posso riambiare quel che tu hai fatto a me – e che non posso dimenticare – ma tutto quel che posso, lo faccio: basta chiedere.
Un saluto,
Marco
[...] ha partecipato alla conduzione di quella rivista: Paolo e Andrea de Andreis, dal 1 novembre 2009 sono del tutto estranei a Punto Informatico, la rivista che ha fatto un pò la storia dell’informazione del settore [...]
Punto Informatico perde del tutto i De Andreis - The New Blog Times ha detto questo su 3 Novembre 2009 a 4:00 pm
Cari tutti, a me risulta che il buon Paolo non si e’ piu’ interessato della sua creatura da quando ha incassato i soldi ed e’ scappato in Amazzonia…
Ma il successo piu’ grande e’ stato il Forum Dei Troll, lungs vita al FdT 8) !
ehm veramente pure a me risulta che Paolo avesse da tempo ben altro da fare ;) per fortuna a Punto c’era da tempo chi ci pensava e mi pare che va pure benino ;)
questo per dire che imho ha ragione Mario.
Paolo s’era rotto le p. di fare Punto, ha preso i soldi ed è scappato. una sua rispettabile scelta per amor del cielo…
[...] Bye bye Punto Informatico, buon viaggio « chiamiamoloblog Paolo De Andreis saluta la sua creatura (tags: internet) var addthis_pub = ''; var addthis_language = 'en';var addthis_options = 'email, favorites, delicious, twitter, friendfeed, google, facebook, oknotizie'; Nessun tag per questo post. Post in qualche modo correlati [...]
links for 2009-11-03 | Il blog di lucacicca ha detto questo su 3 Novembre 2009 a 11:02 pm
Quello che Andrea e Paolo hanno fatto in questi 13 anni è qualcosa di unico nel panorama editoriale italiano. Hanno portato un soffio di intelligenza in quello che era, ed è tuttavia diventato sempre più, un panorama legato al business della tecnologia. E’ stato l’assoluto impegno di entrambi che ha portato Punto ad essere il riferimento italiano dell’informazione libera sull’IT. Un impegno del genere, teso ad informare noi lettori di quello che si nascondeva tra le pieghe di un mondo intriso di politica e di business (soprattutto business), è sicuramente esaltante e motivante, ma anche sfibrante. 13 anni non sono pochi. Le battaglie sono state tante e l’impegno profuso enorme. Ma non sono scappati. Li conosco troppo bene. Semplicemente si sono scontrati con un modo di fare informazione diverso, e, a mio parere, lontanissimo da ciò che hanno sempre fatto e che continueranno, in altro modo, a fare… A loro due va la mia ammirazione e la mia gratitudine.
Giulio
Ho letto PI per anni con grande soddisfazione e ne ho compreso nel tempo il valore. Spero di rileggervi presto, in bocca al lupo ai fratelli De Andreis.
La lealtà e l’intelligenza che vi ha sempre contraddistinto mi fa VOSTRA lettrice, poco scrittrice magari, comunque attendo con ansia news on your next steps. Due menti come le vostre non passano inosservate!
[...] de Andreis, che e’ un mio amico fraterno, saluta definitivamente Punto Informatico. PI è un giornale a cui abbiamo dato vita eoni fa, nel 1995, e [...]
Altri viaggi - manteblog ha detto questo su 4 Novembre 2009 a 8:58 am
Grande PdA, il FdT ti onorerà sempre come il nostro Dio Peloso! 8)
Paolo, le vere passioni le puoi distrarre per un po’, ma prima o poi tornan su e dicono: “embè andiamo o no ?”.
[...] de Andreis, che e’ un mio amico fraterno, saluta definitivamente Punto Informatico. PI è un giornale a cui abbiamo dato vita eoni fa, nel 1995, e [...]
Altri viaggi | Aggrega Blog ha detto questo su 4 Novembre 2009 a 9:54 am
Ciao Grande Paolo, buona fortuna per le tue nuove avventure!
be’, senonaltro c’è una speranza che ritorni (dall’amazzonia?), con qualcosa di nuovo e mirabolante con fu PI :)
Ho sempre considerato assurdo che chi ha fatto la storia dell’informazione su internet in italia, sparisse così senza quasi salutare :)
IN bocca al lupo, Paolo!
. (e a capo, yeah!)
( tanto il feeling lo sienti, spero… anzi no… credo… anzi no… lo so… vabe’… ho bisogno di una vacanza… lo so… cioe’ no… vabe’… a me la cicuta… lo so… cioe’ no… vabe’… Peace&Love… lo sapevo fin dall’Inizio che andava a fini’ cosi’… anzi no… Lo Sapeva Prima Il Principino Qui Sopra… :evilmfp: …c’aggia’ fa… mix&love… waiting on the couch… anzi no… vabe’… Kill’em All… NO! Love’em All… NO! Satyaghraha… NO! … “always looking the bright side of life, tu-tu, tu-tu, tu-tu-tu-tu-tu-tu…”, NO!… Gorgia: nulla c’e', manco io secontinuo cosi’)
[...] De Andreis da’ l’addio definitivo a Punto Informatico. Auguri [...]
Paolo De Andreis lascia PI « CityNews – Il magazine scientifico e tecnologico ha detto questo su 4 Novembre 2009 a 5:40 pm
urka! di me “almeno” avevano scritto che …io (!) avevo “cambiato rotta” :D
quindi qui le cose son due: o sono impazzite tutte le bussole, o il guardiano del faro sta su un isola che va alla deriva in stile Lost ma non se n’e’ accorto ;)
“ehi ma qui sull’autostrada sono tutti contromano” diceva quello contromano.
in ogni caso saluto gli altri transfughi con simpatia, e se vi serve un iconcina.. arrivo eh! se sto svejo. Auguri!
Luca\S
Luca\S potresti fare qualche nuova faccina stile PI? Come faccio a rivenderle sul mercato nero e diventare disgustosamente ricco sennò? :(
Rimango sempre più basito della piega presa dalla nuova “dirigenza”…
Non posso che unirmi ai ringraziamenti a PdA per tutti i PI di questi 15 anni: leggerlo con piacere e costanza ogni mattina dal 1995 ad oggi, dà la misura di quanto la rivista sia stata importante per me, e continua ad esserlo.
Lo seguo da tempo… grazie!
Punto Informatico è una creatura meravigliosa.
Le strade si riaprono.
Siete uomini in cammino. :)
Buon Viaggio.
seguo PI da sette anni : è la mia pagina iniziale.
Ricordo che l’incontro avvenne in occasione di una raccolta di firme a loro sostegno perchè erano incappati in qualcosa di cui non ricordo più i dettagli.
Beh,quindici anni anni sono un bel pezzo di strada e farla contromano è faticoso : buon riposo,allora!
e buona fortuna
Ho espresso le mie idee nei commenti alla Nota di PI…
In bocca al lupo Paolo!
Continuerò pero a seguire Punto Informatico con lo stesso interesse di prima.
Conosco bene il nuovo editore e so che garantirà un futuro preatigioso al mio sito preferito e soprattutto garantirà un futuro… cosi com’era uguale a se stesso da 15 anni si capiva che Pi aveva bisogno di risorse e di darsi una svegliata ;)
buona fortuna
Non ho capito cosa è successo, ma capisco che non si vive di solo pane e ideali.
La qualità delle notizie e, soprattutto, dei servizi già comincia a far desiderare. Persono le newsletter sono decadute, arrivando spesso come doppioni del gionro precedente.
Come far morire una realtà eccellente non di morte naturale, ma di lenta agonia.
Complimenti ragazzi per tutto quello che avete fatto vi meritereste un premio x il giornalismo anche se ora Pi dovesse crollare.
Sono un po’ scocciato da certi commenti, immagino siano dovuti a qualche difetto di comunicazione da parte mia. Ne ho appena scritto anche sui forum di PI, perché non ci sono attriti tra il nuovo editore e noi, mio fratello ed io, è stato un divorzio consensuale dovuto a nuove esigenze nostre e loro, cose che quando abbiamo trattato la vendita non avevamo evidentemente identificato.
Non ci sono trame strane o oscure riguardo a tutto questo, c’è solo una mutata condizione della rete e dell’informazione in rete, la necessità di perseguire altri interessi tenuti troppo a lungo nel cassetto, il desiderio del nuovo editore di apportare il proprio know how alla sua nuova creatura, com’è giusto e sacrosanto che voglia fare.
In PI rimangono persone molto valide, gente cresciuta almeno in parte assieme a noi e che ha vissuto comunque gli ultimi anni di vita della testata prima della cessione, giornalisti che sono certo potranno portare avanti PI. Non potrò che rallegrarmi se tra qualche anno PI sarà ancora vivo e avrà prosperato, ipotesi tutt’altro che remota visti gli investimenti e il sincero interesse dell’editore di farlo crescere.
Per quanto riguarda me come già ho detto sono impegnato su altri progetti, non nascondo che uno di questi riguarda anche l’informazione in rete, ma è presto, prestissimo, per parlarne. In ogni caso tutto cambia e, come già ho scritto, è una bella sensazione.
Tanto per chiarire che io come al solito non ho detto niente e se l’ho detto manco me ne sono accorto! Guarda, c’ho qua il test psicoattitudinale che i miei genitori (porelli), permisero ai salesiani dove andavo a scuola (mortacci loro): alla voce “DDT – Dimensione Del Temperamento; Lento/Dimanico” c’ho -10/1… cioe’ “meno che lentissimo”… c’ho il certificato del prete. Io sempre lento fui. E’ il computer che mi parla da solo certe volte…
In bocca al lupo per la nuova avventura allora :)
GraAAande pda! Dai, dimmi dove metti su casa che vengo a fare il coglione anche lì.
Paolo, non so se ti ricordi di me, qualche anno fa ho scritto degli articoli per PI, poi il tempo disponibile e le circostanze mi hanno impedito di continuare per quella strada.
Mi dispiace che ti sia dovuto allontanare dalla tua creatura, ma forse è il destino di tutti i padri. Volevo solo sirti che secondo me hai (avete, coi i tuoi collaboratori) sempre fatto un buon lavoro, ed augurarti un grande in bocca al lupo per il futuro.
A rincontrarci presto sulla rete.
P.s.: ma per contattarti via e-mail va sempre bene l’indirizzo di PI o hai un indirizzo di riferimento nuovo? Caso mai scrivimi.
Oh ma insomma, com’è che sono sempre l’ultimo a sapere le cose. Dicevo che il buon Paolo non si sentiva da un pezzo, forse da troppo per non avere qualcosa in serbo :-P
Scemenze a parte buon viaggio e in alto i cuori… e per quanto riguarda i progettini lì se abbisogna uno scemo di rinforzo io sono sempre disponibile :-D
Alfonso
[...] De Andreis Editore and its bits-made creature because I don’t know more: Paolo says that the separation has been consensual and that he is currently busy with other projects, the new management confirms this and as a [...]
When Punto Informatico loses its pillars… | Sir Arthur's Den ha detto questo su 18 Novembre 2009 a 10:19 pm
… leggo PI da quando mi arrivava in email su MC-Link, ovvero prima del Web, ed è stata una piacevole e regolare lettura fino… all’acquisizione da parte del nuovo editore. Non so perché, ma in quel momento mi è sembrato di avvertire come una sensazione di perdita, di ‘fine’… ora l’allontanamento dei due nomi illustri me lo conferma, quindi mi limiterò a proseguire nella sua ‘non lettura’ e aspettare che magari le due menti partoriscano una nuova creatura altrettanto degna di essere seguita giorno dopo giorno :)