Se Punto Informatico perde un gigante

logoff_miniHo appreso ora della decisione di Luca Schiavoni di lasciare Punto Informatico, il giornale che per più di 10 anni abbiamo realizzato insieme e che, credo, è stato per quel lungo periodo un esempio unico nel panorama dell’informazione italiana. E’ grazie a Luca che PI ha potuto diventare il punto di riferimento che conosciamo, sono i suoi infiniti suggerimenti e soprattutto la sua prorompente creatività ad aver regalato al giornale, che ha per primo proposto in Italia l’approccio umanistico alla tecnologia, quella vivacità che ne ha caratterizzato lo spirito.

Comprendo e rispetto la scelta di Luca: dallo scorso ottobre, quando PI è passato di mano, il giornale è cambiato profondamente, sono cambiati modi e metodi di lavoro, è cambiato il direttore e sono cambiate ambizioni e necessità, tutte cose che stanno allontanando anche me dalla creatura messa in piedi da e con mio fratello nel lontano 1995 e che disegnano un futuro per PI che, anche senza di noi a tempo pieno e forse proprio perché senza di noi, potrà speriamo rivelarsi ancora più brillante.

LucaS, come lo conosciamo tutti su PI, mi ha anche mandato una simbolica giffetta che ripropongo qui sopra: d’altra parte sono proprio le sue gif, le sue icone da home page, quelle vignette satiriche e spesso formidabili ad aver fatto la storia di quello che è stato il nostro giornale, caratterizzando con una sintesi geniale i commenti e gli approfondimenti sui più importanti temi dell’attualità tecnologica.

~ di pipda su 2 Settembre 2009.

29 Risposte to “Se Punto Informatico perde un gigante”

  1. Con questa dipartita, PI ha perso il suo volto (volevo scrivere “la faccia”, ma sarei stato frainteso).
    Ora i lettori di PI sentiranno anche la sua mancanza.

  2. pi non somigliava a nient’altro.. assolutamente a nient’altro..
    era pi, punto.
    buona vita, ragazzi! :)

  3. [...] il grafico che per quasi quindici anni ha creato le “icone” di Punto Informatico, lascia il [...]

  4. [...] il grafico che per quasi quindici anni ha creato le “icone” di Punto Informatico, lascia il [...]

  5. [...] ammette mestamente lo stesso Paolo, il quale nel suo blog confessa di sentirsi egli stesso in qualche modo messo da parte. Con tutto il rispetto e la stima – [...]

  6. meglio così, PI è da un pezzo che è diventato stucchevole. Anche i flame nei commenti non hanno più mordente da tempo immemore. Mi sa che è che voialtri vi imbarchiate in qualche cosa di nuovo e originale 8)

  7. PI ha anche perso qualche lettore. Perchè non ne fondate un’altro ? Più snello, corto e magari dal taglio più editorialista ?

  8. giuro che non voglio lisciare il pelo a nessuno, ma PI non lo leggo più. Un volta era il primo sito che aprivo o quasi, ora lo apro quando mi ricordo, cioè raramente.

    Non so se dipende dal cambio di direzione o cos’altro, o forse dal fatto che leggo più i blog… ma questo è un fatto.

    Se anche il bravissimo Schiavoni lascia, al quale ho dedicato alcuni post sul mio blog, lodandone il genio grafico, forse qualcosa non sta andando per il verso giusto… o no?

  9. OMG OMG OMG :\

  10. Alla fine, di PI, resterà solo il Forum Dei Troll :(

  11. Umm beh che io sappia PI oggi è sempre più letto eh, segno anche che gli investimenti in corso stanno avendo il loro effetto.
    Cmq LucaS ora farà altre cose, da quando sono consulente anche io sto facendo contestualmente altre cose, ma penso che il cuore di entrambi continuerà a pulsare per PI penso per sempre ;)

  12. “che io sappia PI oggi è sempre più letto eh”

    Non prendetelo come un paragone, ma tanto per dire che questo aspetto può avere motivi diversi, segnalo che anche le trasmissioni televisive “Amici di Maria de Filippi” e “Voyager” hanno più audience da qualche anno a questa parte ;)

  13. Essai che perdita, fatto fuori un grafico, se ne fa un altro…

  14. PI perde l’originalità…

  15. Ugh… peccato :(

    Vado a mettere PI Solido sotto una campana di vetro in atmosfera controllata e aspetto di diventare ricco. (anonimo)

  16. RIP

  17. wakko se vuoi ne ho ancora qualcuno in cantina :p:p

  18. Alla fine, di PI, resterà solo il Forum Dei Troll :(

    Sì, sì, vediamo quanti mesi (settimane) resisterete ancora on-line…

  19. > Sì, sì, vediamo quanti mesi (settimane) resisterete ancora on-line…

    c’hai presente il vaso di pandora? ecco. 8)

  20. È sempre stato un cretino, forse bravo ma insopportabile.

  21. mi sento molto piu la mamma, dei cretini, e sempre incinta. :D

    una precisazione invece! non sono un gigante, ma 1.64! difatti anche in quell’iconcina di saluti… come si vede, non arrivo neanche a farmi vedere tuuutto.

    thanks per il post e commenti, ciao aghost!, anche se non capisco i sadici che vogliono che per forza dopo PI uno deve fare ancora un altro PI :D

    segui il mio link, ad esempio, ciao!

    Luca\S

  22. Luca/S è , era, un pezzo di PI e conferiva al giornale una personalità che lo ha portato ad essere quello che è per i lettori e conseguentemente anche un prodotto editoriale appetibile per editori ancora più grossi.
    Lasciare che un apporto così vigoroso di personalità, vivacità, ingegno, brio, spirito, e umanità (perché finalmente lo vedo dichiarare con chiarezza da Paolo: PI è APPROCCIO UMANISTICO ALLA TECNOLOGIA) se ne scivoli via da PI senza far nulla e senza chiedersi se non si stia perdendo qualcosa di fondamentale, dato che si ragiona soprattutto su questo, anche per il proprio business, mi pare miope. Ovviamente Paolo e tutti i “vecchi” questo lo sanno bene e per fortuna a parte dispiacersene, sanno che non se ne devono fare una colpa. Loro, finché guidavano, cercavano sempre di guidare al meglio.

    A me mancherà molto, ma so che è egoismo e chissà che cosa, di bello, si inventerà per sé. Peccato, avrebbe potuto inventarlo anche per noi…

    … che non sia così, in effetti?

    Allora ciao!

  23. Mi spiace LucaS, le tue vignette e le tue recensioni dei programmi erano due grossi motivi per leggere PI :(
    Spero di poterti continuare a leggere, anche altrove.

  24. mannaggia

  25. Ma come, Loppo va via?!

  26. Glielo dissi via forum a Luca/S: “temevo che questo scempio fosse opera tua”! Come ho potuto dubitare di lui! Quindi ora ho un PI con degli articoli che rispetto a prima hanno perso mordente, la nuova grafica mi fa schifo e mi obbliga ad aprire i feed, mentre prima era il massimo della pulizia e dell’ergonomia (e leggendo una miriade di notizie al giorno, la cosa non guastava affatto), non ho più le storiche vignette e non ho più PI Download fatto con lo stile Schiavoniano che era bello da leggere di per sé! Almeno suddividetelo in era pre e post Schiavoni, così posso recuperare agilmente quello che mi è scappato in questi anni. Però nonostante questo sfacelo i lettori aumentano. Bene, bene.
    Secondo me state solo prendendo gente dal network di Edizioni Padrone. Ora fate parte di un grosso gruppo editoriale e quindi non c’è da meravigliarsi se le cose sembrano andare meglio. Del resto anch’io un mese fa ho comprato WinGiochi perchè c’era dentro Assassin’s Creed. E c’ho pensato: “io in questo modo sto finanziando il nuovo PI”. E la cosa m’è stata un pò sui coglioni, visto che adesso lo odio. Anzi, tutte le volte che gioco ad Assassin’s Creed non posso fare a meno di pensare a sta cosa e così non mi godo neanche il gioco.

  27. Puntaro, ora “fanno” parte, etc etc

    per quel che riguarda le copertine, e relative icone grandi, sono completmente perse ormai, visto che il time warp non esiste piu e non ci sono copertine giornaliere. in pratica, invece della galleria richiesta da molti lettori, tutte le icone resteranno nascoste nei server di PI , legate a copertine che non ci sono piu, e ad una notizia al giorno del sommario. quindi, in pratica, è umanamente impossibile sfogliarle.

    il bello e’ che hanno scritto che “io” ho cambiato rotta :D

    per fortuna a molti vecchi lettori è evidente il contrario.

    sciao!
    Luca

  28. io però non ho mai capito perché De Andreis ha mollato… l’ha forse detto una volta e m’è sfuggito?

  29. uei aghost, non è che ho mollato, ho più che altro cambiato ruolo. non sono più direttore e non ho alcun ruolo in redazione, sono consulente, diciamo che a richiesta dispenso suggerimenti. questo mi lascia anche il tempo per dedicarmi ad altri progettucoli meno web-oriented che sono stati nel cassetto per un po’ di tempo.

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