Elettrosmog impercettibile

Avendo conosciuto chi soffre di disturbi da elettrosmog non solo non ho dubbi ma sono anzi felice che qualche passo avanti si compia. Meno felice, invece, per certe dichiarazioni:

“Mancano dati di laboratorio precisi – spiega il professor Guglielmo D’Inzeo, ordinario di Interazione bioelettromagnetica presso La Sapienza di Roma – e numerosi esperimenti “a doppio cieco” (né il paziente né il medico sanno se il campo magnetico è presente o no) hanno dimostrato che i pazienti non sanno distinguere tra quando le onde elettromagnetiche ci sono o meno. Pur avendo il massimo rispetto per chi lamenta tali disturbi, sono certo che non vi sia alcun legame tra questi e i campi elettromagnetici”.

Per amor di brevità dirò che vi sono centinaia di patologie che danno disturbi non evidenti di primo acchito, o disturbi che il paziente neppure avverte consapevolmente e che sono rilevati solo dietro specifica analisi clinica.
Sono quindi certo che l’amor di brevità abbia assalito anche l’illustre medico proprio mentre rilasciava certe dichiarazioni.

~ di pipda su 19 Maggio 2009.

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