Anni fa scorrendo la mia LonelyPlanet appresi che il governo bavarese aveva stanziato un bel mucchietto di soldini per studiare le ragioni dei molti improvvisi e apparentemente inspiegabili rallentamenti sulle strade. In realtà ci si lavora in mezzo mondo e in Giappone hanno dato vita ad un esperimento nel mondo fisico, il primo - pare - capace di confermare quanto emerso nelle simulazioni al computer:

The mathematical theory behind these so-called “shockwave” jams was developed more than 15 years ago using models that show jams appear from nowhere on roads carrying their maximum capacity of free-flowing traffic – typically triggered by a single driver slowing down.
After that first vehicle brakes, the driver behind must also slow, and a shockwave jam of bunching cars appears, travelling backwards through the traffic.
The theory has frequently been modelled in computer simulations, and seems to fit with observations of real traffic, but has never been recreated experimentally until now.

/NewScientist

2 Responses to “Il grande esperimento”

  1. cav_gol Says:

    ricordo ceh su focus di anni fa ne avevano parlato: si tratta di ondate generate da rallentamenti di solito derivanti da curiosità suscitate da qualcosa nella corsia opposta.

    rallentano tanto da fermare la colonna.

  2. Marco Says:

    A me è sempre sembrata una risposta talmente ovvia… Davvero ci hanno fatto su studi e simulazioni al computer? :-/

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