Questione lessicale

Febbraio 10, 08

Oltre a sottoscrivere le parole di Luca lato-Uòlter credo possa essere utile mettersi d’accordo sul termine “speranze“.

La speranza oggi non è un governo riformista o trasparente, o vicino ai bisogni della gente, o capace di rilanciare il paese ecc. Quella si chiama utopia, o propaganda, insomma è irrealistica o al massimo è l’illusione con cui portare le masse al voto facendo loro credere che il tutto abbia un senso e che non sia già troppo tardi.

La speranza oggi va intesa come quella per un governo che possa togliere dalle strade campane almeno una metà dei rifiuti che le abitano.
Chi andrà a votare dovrà scegliere lo spazzino meno sfaticato. Non andrei oltre insomma.

One Response to “Questione lessicale”

  1. Herr Doktor Says:

    sottoscrivo e aggiungo un auspicio:
    la speranza (mia) è che si smorzi almeno un filo l’attuale situazione di scontro frontale e “viscerale”
    Poi secondo me molte cose verrebbero da sè (anche più di quanto si possa pensare) anche senza scadere nell’utopia
    Certo che fino a che rimaniamo prigionieri del “voto contro” e del “gli altri non sono capaci perchè …..” mai andiamo a guardare la realtà (almeno fino a che i rifiuti non arrivano - letteralmente - alle finestre del primo piano …..). E lo dico agli uni e agli altri …..
    Sto diventando generico e melenso ;-)
    ciao

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