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Time Warner ha deciso che è ora di fondere NL con Warner Bros, di mandare a casa 600 operatori specializzati e di trasformare la “gloriosa” casa di produzione cinematografica in un semplice brandino per film di genere, horror e altre cosine facili. Warner la rivende come una operazione di valorizzazione, ma i big boss di New Line vengono praticamente buttati fuori, un’operazione di svuotamento dall’alto.

Dai rumors parrebbe che “lo Hobbit” non debba subire né tagli né ritardi. Chi si aspettava un altro “Boogie Nights” da New Line, invece, è meglio che ci metta una pietra sopra.

/ Variety

Sulla lettera a Vespa

Febbraio 28, 08

Ammiro profondamente chi l’ha scritta e firmata. Cercare “da” Internet un dialogo con Bruno Vespa richiede una enorme dote di ottimismo e fiducia nel prossimo. Applausi dalla piccionaia.

NoCountryfor…

Febbraio 28, 08

da Giavasan, il solito geniaccio :)

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Io capisco, posso dire che ammiro, la correttezza formale, l’ostinazione direi, con cui Franco Abruzzo torna a difendere le fondamenta costitutive dell’Ordine dei Giornalisti e della professione giornalistica in Italia. Lo ha fatto sempre, da molti anni, da decenni, in genere con densissime paginate di richiami a sentenze della Corte Costituzionale, di quella di Cassazione, alla Costituzione e ai grandi principi e valori a cui quelle sentenze e le leggi si ispirano. E lo fa anche oggi che si richiede un nuovo referendum per l’abolizione dell’Ordine. Con puntualità, da anni pubblica e fa girare interi volumi in cui ammette che sì, in fondo, una riforma dell’Ordine e della professione può essere necessaria, ma in cui si dilunga anche sul perché una riforma del genere debba essere confinata, “contenuta” nello status quo della professione. Il rischio che lui vede è quello che oggi sul suo sito sintetizza con la consueta abilità:

“Senza la legge sulla professione di giornalista (69/1963) i cronisti diventerebbero degli impiegati del computer e di internet.

Sarebbe ingiusto voler rispondere con altrettanta sintesi a chi con grande passione civile da lunghe decadi riempie tomi e tomi di ragionevoli considerazioni e acuti richiami all’essenza stessa dell’ordinamento, quindi come tanti prima di me evito del tutto di rispondergli, avendo purtroppo troppo poco tempo per dedicarmi anima e corpo a replicare punto su punto. Mi permetto soltanto di osservare due cosine.

La “Stampa” oggi non ha nulla a che vedere con i valori e i principi a cui si richiama Abruzzo. E’ un carnaio fatto di marketing e pubblicità che raggiunge le sue vette più alte nel finanziamento pubblico ad attività editoriali altrimenti fallimentari, e nell’avvio di attività editoriali per il solo scopo di raggranellare soldi pubblici attorno all’ennesimo fake giornalistico. Fingere che non sia così è certo nelle corde di molti ma non certo in quelle di Abruzzo. Il che però può solo significare che l’autorevole giornalista non ne sia consapevole.

Non passa giorno che in rete questo o quell’articolo dei più prestigiosi quotidiani o periodici sia smontato pezzo per pezzo, che se ne verifichi l’assoluta inattendibilità, che vi siano pezzi di questa o quella prestigiosa firma che se non sono informativi di certo sono prezzolati. Un puttanaio dell’informazione dal quale l’Ordine dei Giornalisti, che dovrebbe per mission garantire un intervento, brilla clamorosamente per la sua assenza da lunghi decenni. Vista peraltro l’ampiezza raggiunta dal mondo dell’informazione, le sue caratteristiche e la varietà delle pubblicazioni on e off line certo non c’è da meravigliarsi dell’assenza di un controllo efficace. Tanto più sarebbe clamoroso non prenderne atto.

Ritenere che si spalanchino le porte dell’inferno abolendo l’Ordine e le leggi che regolamentano l’attività di chi descrive ciò che sa e che vive, o che fa la cronaca di un avvenimento di cui ha coltezza, richiede necessariamente il ritenere che l’attività dell’Ordine abbia fin qui dimostrato di incidere sull’informazione. Ma basta prendere la grande stampa degli anni ‘50 e confrontarla con quella di oggi, bastano le prime pagine dei giornali, per rendersi conto che quella missione è fallita miseramente. Non oggi, non ieri, ma l’altro ieri, decenni fa.

Significa anche ignorare che Internet e i computer, così facilmente messi in croce con una battuta, o massacrati in dibattiti della tv pubblica condotti da giornalisti del tutto ignoranti della materia, stanno in realtà cambiando tutto, cambiando gli attori dell’informazione e il concetto stesso di informazione, cambiandone i connotati, il significato, il modo stesso in cui chi legge percepisce l’informazione.

L’informazione oggi è meta-informazione, condivisione, collaborazione anzi: è conversazione. Ma che c’azzecca l’Ordine dei Giornalisti con tutto questo?

Iceberg

Febbraio 26, 08

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L’autore è Dyonis Moser

/ Neatorama

La sòla

Febbraio 24, 08

Agcom cerca 4 stagisti. Devono essere iscritti all’elenco dei pubblicisti. Li cerca per un anno, lo stage non varrà ai fini del praticantato (il sospirato contratto necessario per accedere all’esame di stato e diventare giornalisti col bollino blu), non dovranno avere più di 30 anni e non avranno retribuzione. Però verranno dati loro 720 euro al mese di rimborso se non risiedono nella provincia dove verrà richiesta la loro opera.

Da tutto questo si deduce che effettivamente l’Autorità TLC non ha una lira per occuparsi delle sue3mila competenze in continuo aumento e che chi punta alla carriera giornalistica tradizionale è meglio che si metta l’anima in pace: vi vogliono solo pubbliche istituzioni che non possono però pagarvi, in più quanto fate per loro a gratis non vale come apprendistato.

/ FrancoAbruzzo .it

Finisce domani

Febbraio 24, 08

C’è tempo poco più di un giorno per afferrarlo all’asta su eBay.

Per ora siamo a US $4,150.00

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Naturalmente chi non sapesse chi e cosa è Gort il robot  può astenersi dal partecipare :)

(ps. per gli eretici, una dritta qui)

Musica Mac OS X

Febbraio 21, 08

Per par condicio, dopo quella tratta da Windows ;)

/ CrunchGear 

L’odore dello spazio

Febbraio 21, 08

12.pngE’ una piacevole sensazione metallica.

The best description I can come up with is metallic; a rather pleasant sweet metallic sensation. It reminded me of my college summers where I labored for many hours with an arc welding torch repairing heavy equipment for a small logging outfit. It reminded me of pleasant sweet smelling welding fumes. That is the smell of space.

/ JWZ

Censure sui nomi

Febbraio 20, 08

Dice che una coppia svedese non ha potuto dare al proprio bimbo il nome
“Brfxxccxxmnpcccclllmmnprxvclmnckssqlbb11116 “
che si pronuncerebbe “/ˈalˌbin/”

Sono stati multati, parrebbe. Non è andata in porto neanche l’idea di variare quel nome in una semplice “A”.
Non so, forse basterebbe dare al bimbo la possibilità di decidere il proprio nome con la maggiore età. Ma le motivazioni dei genitori mi sembrano intriganti:

the parents submitted the 43-character name in May 1996, claiming that it was “a pregnant, expressionistic development that we see as an artistic creation.” The parents suggested the name be understood in the spirit of ‘pataphysics.

Come contestarlo?

/ BoingBoing

Più eutanasia nella UE

Febbraio 20, 08

Il parlamento lussemburghese ha dato il via libera nella tarda serata di ieri alla legalizzazione dell’eutanasia e del suicidio assistito, aggiungendo così il Granducato alla piccola lista dei paesi che consentono ai malati terminali di porre fine alla propria vita.

/ Reuters 

Con Belgio, Olanda e Svizzera siamo a quota 4 infra-UE.  Ma è solo l’inizio.

Musica

Febbraio 18, 08

Questa me l’ero persa.. musica realizzata sfruttando esclusivamente i suoni di Windows (98 e XP). Il risultato è notevole.

/ Digg

somewhere else

Febbraio 17, 08

vista l’effervescenza di idee e innovazioni che ci travolgono nei giorni dell’avvio ufficiale della campagna elettorale, mi permetto di ricordare a tutti che spostarsi in un altro paese dell’unione, cambiare residenza, trasferire la propria attività e assumere una nuova cittadinanza è, nell’ordine: facilissimo, facile, abbastanza facile, possibile.

l’europa illuminata

Febbraio 14, 08

i diritti sulle registrazioni passeranno da 50 a 95 anni……….. 

“The European Union Commissioner for the Internal Market has today proposed extending the copyright term for musical recordings to 95 years. He also wishes to investigate options for new levies on blank discs, data storage and music and video players to compensate artists and copyright holders for ‘legal copying when listeners burn an extra version of an album to play one at home and one in the car … People are living longer and 50 years of copyright protection no longer give lifetime income to artists who recorded hits in their late teens or early twenties, he said.’”

/ /.

Italia.it e le 30 zucche

Febbraio 12, 08

In una intervista ad Altroconsumo Paolini conferma: 21 zucche alle regioni e 9 all’Enit per Italia.it 2 la vendetta.

Altroconsumo ha anche pubblicato una contro-intervista al sottoscritto.

Il nuovo Italia.it è già sui binari, che lo si voglia o meno, anche col governo offline tutto procede. Lo farà l’Enit. Gioiamo tutti insieme.