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Leggo che in Nuova Zelanda tra le richieste agli immigrati v’è anche quella di non essere obesi. Chi è ciccione non può entrare.

Dice che le autorità ritengono gli obesi un rischio per il sistema sanitario e un potenziale peso sociale ed economico per la finanza pubblica. E’ un paese notoriamente così malmesso sul piano economico e finanziario da non potersi permettere malati oppure gente che, più semplicemente, fa del proprio corpo ciò che preferisce in barba ai canoni mainstream.

Non me l’aspettavo, anche se poi navigando su siti dedicati si scopre come questo razzismo ignorante permei molta parte del sistema delle immigrazioni neozelandese, e non riguardi certo soltanto la ciccia.

E io che mi lamentavo del girovita di controllo proposto da Sirchia.

4 Responses to “L’insopportabile peso della ciccia”

  1. MaxWeb Says:

    …beh, siamo sempre in tempo ad inciccire successivamente…

  2. Luca Sartoni Says:

    In nuova Zelanda ci sono stato per un po di mesi. Il sistema di immigrazione è tra i più restrittivi al mondo e il loro motto è: siamo in pochi e stiamo bene così.

    Fatto sta che Auckland è la città con il più alto numero di polinesiani, e che i ciccioni sono presenti pressappoco ovunque. Tra l’altro i maori sono notoriamente molto propensi alla ciccia così come molte etnie di origine australe.

    In Nuova Zelanda vai in galera se hai una mela nel bagaglio e non la dichiari quando passi la dogana.

    Io ho visto portare in guardiola una signora perchè aveva in valigia delle patatine aperte e il cane alla frontiera le ha stanate in mezzo ai vestiti.

    Ad ogni modo è un luogo meraviglioso e ci tornerei ogni giorni che passa.

  3. MFP Says:

    C’e’ una rigida selezione all’ingresso su qualsiasi organismo vivente entra (hai idea di cosa hanno combinato conigli e rane in Australia?)… devi avere capitale e/o know-how, e non portare problemi, altrimenti non entri. Insomma, nudo come t’ha fatto mamma non ti vogliono… devi essere sano come un pesce, e devi andare confezionato insieme a una dote. Brutalmente protezionistico… ma onesto (non devi rinunciare alla tua religione, non gliene frega nulla se sei nero, ed e’ in linea con il principio di precauzione). Perche’ ti sembra cosi’ barbaro?

  4. pipda Says:

    Non è onesto mik. La gestione del proprio corpo appartiene alla sfera più intima della personalità dell’individuo, è parte della sua natura, ed è insindacabile tanto quanto la pelle bianca o nera.
    Io non sto contestando il diritto della NZ a crearsi la propria oasi protetta, sto solo osservando che ciò viene fatto usando criteri razzisti.
    Finché non butteranno fuori dal paese i ciccioni eviterò di parlare di violazione dei diritti umani ;)

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