Ignoranza digitale
Settembre 28, 07
Una donna è morta all’ospedale di Bologna perché i medici hanno confuso le sue radiografie con quelle di un’altra donna che aveva lo stesso nome.
Dopo la tragedia è partita una indagine interna, una della magistratura e sono partite anche queste dichiarazioni:
In questo senso, Francesco Lucà, segretario nazionale del sindacato dei radiologi, ha spiegato che le lastre sono ormai quasi scomparse dagli ospedali, al loro posto ci sono file che circolano nei sistema in rete degli ospedali: «Un sistema - spiega Lucà - che permette di risparmiare, inquinare di meno, ma anche capace di ridurre gli errori. Anche se - aggiunge il rappresentante dei radiologi - l’errore umano resta una variabile che neppure la migliore tecnologia riesce a eliminare”
Questa mi sembra una triste boutade: esistono infrastrutture di riconoscimento che permettono non solo di non sbagliare paziente (!) ma anche di collegare qualsiasi file che li riguardi alla loro presenza fisica, ad un numero identificativo univoco e persino a un chip RFID che possono indossare. Strumenti fatti apposta per evitare che basti un’omonimia per morire.

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