pi + n3tv = pi..tv
Settembre 18, 07
parte oggi per pi l’avventura videoweb con n3tv, un gran bel progetto che è da una parte tutta sperimentazione e dall’altro una somma di competenze diverse e molto innovative, messe insieme da tommaso e dalla sua inesauribile energia e voglia di fare.
per pi significa collaudare questo genere di iniziativa e iniziare a dar corpo al suo pivideo, una cosa tutta da costruire che oggi muove il suo primo passo.
la prima puntata è online nella home page di pi (cliccando sul titolo si può vedere in dimensioni “maggiorate”) ma mentre scrivo soffre ancora di qualche problemino di visualizzazione. la macchina si è messa in moto, ora bisogna lavorare perché possa accelerare puntata dopo puntata, chissà che non spicchi il volo un giorno o l’altro.

Settembre 18, 07 at 10:05 am
[...] lo potete vedere anche dalle pagine di PI. Di che cosa si tratta? Sicuramente il direttore di PI lo spiega meglio del [...]
Settembre 18, 07 at 2:10 pm
terrificante, la tipa che conduce è una completa frana
Settembre 18, 07 at 2:25 pm
grazie anon, è una indicazione preziosa, soprattutto perché arriva da un pulpito così autorevole!!
a presto ciao!!
Settembre 19, 07 at 4:10 pm
Non vedo perché lo devi sfottere e dirgli “pulpito autorevole”. Non sapevo che i commenti per essere apprezzati dovessero arrivare solo da delle autorità.
Per me ha ragione lui, la ragazza ha una pessima dizione, un forte accento romano e legge le notizie come fanno gli studenti delle medie quando in classe si legge a turno e a voce alta.
L’impressione è che non sappia neanche di cosa stia parlando. Probabilmente perché i testi non li ha scritti lei. Però io vedo che le sgallettate che fanno televendite in tv se la cavano molto meglio e anche lì i testi mica li scrivono loro. Quindi il giudizio è assolutamente negativo.
Cosa deve scrivere poi la gente nella sezione commenti di questo mini-Tg tecnologico di 3 minuti? Ogni giorno commenterà Silvia.
Se tu avessi dato maggiore attenzione alle critiche in passato adesso non avresti un sito i cui commenti agli articoli sono solo pagliacciate messe lì per fare casino o un insieme di riflessioni serie che hanno la profondità di una sottiletta kraft.
Settembre 19, 07 at 4:24 pm
Marco tu almeno hai un po’ argomentato la tua opinione, “anon”, che non sfottevo, invece no, e mi è quindi più immediato rispondere a te che a lui, tutto qui ;) cerco di rispondere ogni volta che il tempo me lo consente e uno, inevitabilmente, finisce per selezionare o per glissare.
Anyway.
Trovo il confronto con la tv completamente errato, nel progetto non c’è nulla in comune con la tv se non il fatto che in entrambi i casi si tratta di un ambiente che al centro ha qualcosa che si guarda. Il come si guarda, quando e con quali opzioni (gli stessi commenti che ti sembrano casino e che io trovo interessanti più una marea di altre cose che arriveranno, visto che è inevitabilmente un progetto in fieri), non hanno nulla a che vedere con la televisione.
Ergo non ci sono neanche le sgallettate, come le chiami tu, ma una giovane che, come tutti noi che ci lavoriamo dietro, deve farsi le ossa e ha tutte le qualità per farlo.
Piacerebbe anche a me avere già tutto costruito ed “esperito”, ma camminiamo su terreni nuovi, da tutti i punti di vista, e tocca farlo come si può. D’altra parte, se non ti piace, basta non cliccare su “play” no?
A me pare, e con l’ultima battuta che fai dubito di sbagliarmi, che tu sia prevenuto più in generale su PI, e temo che qualsiasi cosa io dica svanirà nel nulla.
ps. Per la cronaca, dire che le sgallettate se la cavano meglio, Marco anonimo, non è una critica costruttiva, è sputare sul lavoro di persone che fanno del loro meglio. E non è una bella cosa, è un po’ triste, ma mica per loro: per te. Un pochettino mi vergognerei no?
Settembre 19, 07 at 8:24 pm
Marco anonimo? Guarda che per scrivere i tuoi commenti bisogna mettere la mail, mi sembra già abbastanza, poi sarei io quello prevenuto. Se vuoi i commenti con le generalità della carta d’identità scrivilo a chiare lettere oppure togli la possibilità di scrivere commenti a gente che non conosci di persona.
Vedo che accetti bene le critiche, ecco perché la situazione su PI non cambia da anni. Perché le chiamo sgallettate sono fatti miei, vergognati tu piuttosto di chiamarmi Marco Anonimo per tutto il tuo post. Mi sono firmato Marco, modificare i nomi alla Emilio Fede non è una cosa di cui mi vanterei in giro. Se non ti piace Marco vale il discorso che ho scritto sopra.
Se uno non accetta le critiche e le bolla come pregiudizio a priori come può migliorare? Sul resto di Internet non mi pare di leggere giudizi lusinghieri sui forum di PI e sui commenti in generale, quindi non credo di averti detto chissà quale assurdità. Anzi speravo che anche tu te ne fossi reso conto, ma che non avevi trovato una soluzione al problema. Invece a quanto pare va tutto a gonfie vele! E chi dice il contrario è un prevenuto.
Quello che penso l’ho detto, non mi vergogno di niente. Anzi era un bel po’ che volevo comunicarti il mio pensiero, ma mi sono trattenuto per molto tempo perché sentivo che prima o poi il sito sarebbe cambiato…
Il tuo sito ha una pessima moderazione o diciamo che non ha neanche un filtraggio decente alla slashdot. Ci avete provato, ma in modo pessimo e quando si vedeva chiaramente che non funzionava avete lasciato quel sistema appollaiato lì per mesi, come già avevate fatto tempo prima con un altro inutile e assurdo sistema di votazione dei messaggi. Di dirtelo non me ne vergogno affatto, la penso così e basta. Poi se per te ho dei preconcetti AMEN, mi sa che ne hai più tu verso di me. Ci avete provato? Non è colpa vostra? Non avete sufficienti risorse. Non conosco tutto il lavoro che c’è dietro? A me come lettore non deve interessare, io critico ciò che vedo con i miei occhi, non è che devo scrivere una tesi sull’organizzazione di PI prima di poter esprimere un’opinione.
Non sputo sul tuo lavoro semplicemente vedo è da anni che va così e mi dà fastidio. Mi dà fastidio perché vedo che su slashdot, ad esempio, la situazione è completamente differente. E i commenti di slashdot non è che siano oro, ma in confronto a quelli di PI per me sono proprio di un altro livello. Certo slashdot è un tipo di sito un po’ diverso, però un sistema migliore del vostro si può creare di sicuro.
Da noi di siti decenti di informazione sull’IT non ce ne sono tanti, quindi da una parte avete il merito di aver creato qualcosa che fanno in pochi, ma dall’altra mi date ai nervi per come avete preso sottogamba lo squallore e la pochezza dei commenti.
Ormai la gente associa PI a un certo tipo di conversazione sopra le righe e quindi va lì con una predisposizione a discutere in un certo modo. Avete un brand associato alla trollaggine. Io ci penserei su anziché attaccare chi te lo fa notare.
Seconda cosa, io non paragonavo la tv ai video che incorporate nel sito. Ho detto che la ragazza ha una pessima dizione. Se una parla davanti a una telecamera, sia che sia in tv, sia che sia radio o altro, e lo fa per professione è consigliabile che abbia una buona dizione e anche un’intonazione gradevole che renda partecipe lo spettatore. Trovarla non è come cercare il Santo Graal, basta prendere una persona che ha avuto una qualche esperienza radiofonica.
Poi questo è il mio consiglio. Vuoi tenere Silvia, tienila. Non mi sta antipatica, ma semplicemente per me è inadatta al ruolo.
Grazie del consiglio sul non cliccare il “play” ma se devo criticare qualcosa lo devo vedere.
Questo è il mio ultimo messaggio che ti mando, quindi se ci vuoi riflettere sopra fallo, ma ho già capito che a te non garbano quelli che ti dicono le cose schiettamente.
La trovata di Marco Anonimo l’ho trovata veramente deprimente. Quindi qui sopra non commenterò più, così ti togli lo stress di dover leggere commenti di persone che non ti forniscono il codice fiscale e un campione del loro DNA.
Settembre 19, 07 at 8:58 pm
Marco guarda che caschi male, sono decenni (dio mio :) che rispondo alle critiche, miliardi, vabbé migliaia va, di email inviate in tutta Italia e oltre (e anche molte relazioni stimolanti che ne sono scaturite), quindi non sono impassibile alle critiche, tant’è che ti ho risposto prima e ti rispondo ora, nonostante un tono che mi disturba (e lo fa per l’impegno che c’è dietro ciò di cui parli senza, a mio avviso, cognizione di causa, ma senza essere consapevole di non averne).
Ti sei offeso per l’anonimo. E mi dispiace, ma apri gli occhi: se scrivi “marco” in un forum sei del tutto anonimo. Non è offensivo (sono 13 anni che difendo l’anonimato in rete e supporto iniziative tecnologiche e politiche che lo difendono), è un dato di fatto. L’alternativa non è dar via il DNA ma, ad esempio, aprirsi un blog o gestirsi un sito come dire: aprirsi.
Detto questo l’anonimato è sacrosanto, e crea una distanza, è “fatto apposta” per crearla.
Adesso ti dirò delle ovvietà, che magari già conosci e spero tu comprenda: se dico Marco anonimo è perché è difficile discutere sullo stesso piano con un “marco qualsiasi” quando tu, invece, in rete ci hai messo tutta la tua identità. Ed è difficile, Marco, perché tu lo rendi difficile, utilizzando toni che non accettano mezze misure, né contraddizioni.
Ciò nonostante, e so che più di qualche amico mi tirerà le orecchie per questo, voglio risponderti lo stesso.
>ecco perché la situazione su PI non cambia da anni.
Non è vero, è che non te ne sei accorto. Non ti sei accorto che i suoi forum sono nati come ambienti totalmente liberi, non perché diventassero un covo di troll ma, l’ho scritto decine di volte, come affermazione di principio, dove libertà equivale a responsabilità.
Non siamo stati solo la prima testata giornalistica italiana ad aprire dei forum, perdipiù in ogni singola notizia, ma anche ad affermare quel principio, a testarlo sul campo, a volerlo sperimentare a tutti i costi, anche a costo di riempirci di troll.
E le cose poi sono cambiate. Sì. Perché dopo tanti anni che ci provi, e probabilmente con l’esperienza che tanti conoscono, c’è un momento in cui ti serve dedicarti ad altro. E sono cambiate sì, soprattutto dallo scorso giugno, con forum che non ammettono più certe sregolatezze.
Eppure, Marco, qualcosa in me mi impedisce di togliermi di dosso quel pallino, tanto che se tu vai su Forumdeitroll.it ci troverai un sito che manteniamo non perché ci piacciono i troll ma perché chiudere uno spazio totalmente libero di discussione è difficile.
Mi sembra che tu gradisca spazi gestiti con molta severità oppure alla Slashdot, che è un covo di troll *tremendo* (oltre purtroppo a rappresentare negli ultimi mesi molte notizie fasulle, succede eh, ma una volta a /. non succedeva). Ti piace quella gestione? A me no, non convince, non piace. L’esperimento che citi lo abbiamo fatto pensando a /. e cercando una mediazione. Ora è tutto cambiato e i forum sono del tutto diversi, le discussioni e l’approccio è totalmente diverso. Ma una mano dura, severa e del tutto censoria quella su PI, mi dispiace, non troverà spazio.
Questo danneggia la nostra immagine? Ne sei sicuro? Da quando è nato PI non fa che crescere, e non parlo solo di numeri puri e crudi. Io credo che danneggi l’immagine tra coloro a cui non siamo riusciti a comunicare, come te Marco, il senso di quello che stiamo facendo. Questa sì è una critica che accetto. Mi è proprio difficile, per mia natura, smettere di sperare che alla libertà possa accompagnarsi almeno un certo grado di responsabilità. Sono testardo, lo so.
Credo che se ti dà fastidio come vanno i forum sia perché in realtà tu a PI ci sei affezionato, ed è questo che mi ha spinto a risponderti. E non credere che il tuo sfogo mi rimbalzi: non sono un automa e tutto entra e viene elaborato.
Su 3minuti non mi esprimo, è come ho detto un “coso in divenire” e piano piano si aggiungeranno pezzi e funzionalità. Silvia pure sta crescendo molto, già in questi primi giorni, perché mai io che lancio una cosa nuova su PI dovrei ricorrere per forza a chi ha già esperienza? Proprio io che ho pubblicato mail di gente che si lamenta per quel genere di annunci di lavoro? Dovrei farlo per immagine? Per rispetto dell’utente? Non posso limitarmi a condividere con chi ci legge da tanti anni senza che nulla gli sia chiesto in cambio l’ambizione di un bel progetto? Non posso godermela a condividere la crescita del progetto e, perché no?, di Silvia?
Dai, stringiamoci la mano, e per email mandami il tuo codice fiscale :))
Settembre 19, 07 at 11:40 pm
certamente punto informatico innova. l’ha fatto anche con questo (primo?) telegiornale tecnologico tutto italiano. ma l’innovazione in sé non basta a giustificare un tentativo oltremodo “casereccio” e “amateur” di affrontare la creazione di un videonotiziario online.
la conduzione caro paolo è del tutto inadeguata. con questo non ti sto dicendo che “dovevate prendere una/un professionista”, ma non voglio neanche lodare la graziosa silvia che col suo accento romano e la sua lettura cantilenante… sembra leggere un brano di sussidiario di fronte alla classe (come ha fatto notare marco).
manca un’introduzione decisa. manca un “traino” vocalico che riesca a catturare l’attenzione dell’ascoltatore. manca una dizione corretta. manca un ritmo alla lettura dei testi. manca soprattutto lo sguardo fisso in camera della conduttrice: la silvietta sembra stia semplicemente leggendo una confessione o un monologo, non che stia informando una audience possibile, posta “al di là” dello schermo.
ecco le critiche costruttive. non sono (ancora) un’autorità ma ti posso garantire di saperne, almeno su queste cose. spero di averti accontentato. ciao ciao.
Settembre 20, 07 at 4:39 pm
ciao anon
è bello rileggerti con altri toni e con costrutto!
immagino che a un professionista del video ciò che accade nel mondo della net television italiana possa sembrare arrangiato. credo che sia perché non ne ha colto lo spirito, o perché non ha mai vissuto la sperimentazione di nuovi ambienti della comunicazione, o semplicemente perché è viziato dall’arma segreta del dottor goebbels.
dici che mancano delle cose, che altre ti sembrano in un certo modo: io credo che se “manca” qualcosa è perché paragoni il video pubblicato da pi a qualcosa di televisivo, cioè ad un ambiente di comunicazione del tutto diverso, ma proprio completamente. oppure parti dal presupposto che il riferimento sia il prodotto algido e lucro-only di una qualche corporation mediatica.
ciò detto grazie per le critiche, è senz’altro obiettivo di pi e di n3tv migliorare il più possibile su tutti i fronti possibili nel minor tempo possibile, ed ogni opinione è utile.
ciao
Settembre 26, 07 at 8:15 pm
La cosa che mi fa sorridere di Marco Anon è che è lui a scrivere sopra le righe e in modo aggressivo, tu gli rispondi schiettamente (come dice di parlare lui) e allora si incazza :)
Scrive quella roba sulle sgallettate ed altri quasi-insulti e poi lui si sente attaccato perchè tu rispondi, senza offendere ma in modo deciso :)
Un’altra cosa Marco Anon: la mail si può mettere fasulla, e l’identificazione non c’è proprio. Quindi a mio avviso sei tanto identificato quanto me… potevi mettere nome e cognome - se volevi differenziarti dagli anonimi - altro che dare del “fede” a PDA.
Per il fatto dell’accento romano di Silvia a mio avviso non c’è alcun problema, quindi vedi che ci sono pareri discordi, Marco Anon; non tutti sono d’accordo. Ora mi dirai che tu hai anni di esperienza in TV/teatro/dizione/radio … ma nei manuali di dizione si consiglia piuttosto le doppie di tipo meridionale, se proprio si ha un accento; e ho notato che lo hanno scritto anche nei forum di PI.
Anche per quanto riguarda il leggere le news contrapposto al guardare “fisso” in camera… sinceramente molti TG (regionali) hanno questo livello di “memorizzazione” dello speaker, non è inusuale. Volendo potrebbero usare dei sistemi di lettura in diretta … ma non sono privi di costi.
Sul fatto che PI , fuori da PI, sia criticato, non so quanto importi. Credo che a PI interessi chi arriva, non chi se ne va, specie se chi arriva è più di chi se ne va. E anche chi resta criticando.
Certo lo spirito di PI è raramente compreso (e chi sono io per dirlo? che ne so se io l’ho compreso?! ahahah!!) , secondo me e spesso dato per scontato, ma scontato per chi osserva, non per chi lo fa.
Personalmente non sono felice di quel che succede a formattazione e alla leggibilità ultima dei forum, ma se i forum restano come sono, si vede che la maggior parte dell’utenza li metabolizza e li usa. E forse chi perde solo tempo a trollare è anche scoraggiato, ora, dando minor lavoro allo staff di PI.
Credo che sul fatto che Silvia sia carina (e lo è eccome!) ci stiano parlando su di più quelli che meno vorrebbero ne si parlasse.
Settembre 27, 07 at 3:45 pm
…ma l’innovazione in sé non basta a giustificare un tentativo oltremodo “casereccio” e “amateur” di affrontare la creazione di un videonotiziario online…
Sottoscrivo tutto quanto nell’ultimo commento di anon.
E la politica di moderazione dei commenti scelta nel forum collegato, caro pda, è davvero molto ma molto ma molto triste…
Settembre 28, 07 at 11:00 am
Ero curioso di capire come l’innovazione in questo caso si sposi con la censura.
I commenti degli utenti sono stati cancellati e i vari thread bloccati.
Non mi sembra un modo molto professionale di gestire la questione.
Silvia avra’ anche tutto il diritto di farsi le ossa, mettendosi in gioco pero’ non puo’ essere che soggetta alla valutazione dei fruitori di PI.
Non mi sembra che i commenti siano stati offensivi, nessuna ha detto che e’ un’oca o una cretina o peggio, eppure piu’ spesso che in altri contesti i commenti sono stati censurati e congelati.
E’ questa la tua idea di etica professionale e serieta’? Perche’ di te avevo un ricordo diverso.
Grazie per il tuo tempo.
Settembre 28, 07 at 11:05 am
Ciao Freddy, mica sono sparito, perché “ricordo” ? :)
Ci sono stati commenti cancellati perché la policy dei forum di PI non permette di fare volgari avances sessuali a nessuno (sulla questione forum, se guardi piu’ su, ho già scritto molto proprio in questo thread).
Molti hanno detto molto peggio, trust me ;)
Ciao!
Settembre 28, 07 at 11:13 am
Paolo, ci sono dei commenti che criticavano in maniera ironica l’uso di un accento “romanesco” che sono spariti.
Neanche la X rossa e la dicitura canonica “questo commento e’ contrario alla policy del forum”.
Proprio spariti, come si faceva negli uffici del partito in 1984.
Un messaggio che dice “Aho, ce sta er lettore d’emmeppittere da duggigabbait” mi sembra ben diverso da “Aho, vieqqua che te apro’nquattro comenamela…”
Quando qualcuno ha chiesto come mai dalla redazione e’ arrivato un messaggio tipo “perche’ in sostanza facciamo come ci pare a noantri :)”.
Sei sicuro che i moderatori non stiano semplicemente abusando del loro potere?
Settembre 28, 07 at 11:26 am
Beh oddio non ci posso mettere la mano sul fuoco, diciamo che ho appena fatto una chiacchierata col t-1000. Nulla c’è di più difficile di capire come e quando intervenire e dove.
Tieni presente che la peraltro criticatissima X rossa non esiste da mesi e che quando si posta un commento si accetta una Policy che prevede esplicitamente la possibilità che un commento venga cancellato.
Anche rispondere a un post fuori-policy può provocare la cancellazione (se rilevata dal t-1000).
Sui motivi di questa policy, Freddy, butta un occhio a quello che ho scritto più sopra rispondendo a “Marco”.
Non ci si è arrivati dall’oggi al domani.
ciao!! (thx per le dritte)
Settembre 28, 07 at 11:45 am
L’iniziativa non mi dispiace e come tutte le sperimentazioni ha bisogno di trovare una sua dimensione e una sua “identita’”.
C’e’ sempre spazio per il miglioramento, se ti posso aiutare in qualche modo consigliandoti su come smussare i problemi di montaggio e mantenere un ritmo consistente, fammi un fischio.
Ciao.
Settembre 28, 07 at 12:17 pm
Si si sono totalmente d’accordo. Stiamo imparando ogni giorno qualcosa e modificando continuamente le cose in cantiere :p