Kill Quentin
Maggio 28, 07
Chissà come reagirà la solipsistica industria italiana del cinema a certe affermazioni di Tarantino:
“I nuovi film italiani sono deprimenti. Le pellicole che ho visto negli ultimi tre anni sembrano tutte uguali, non fanno che parlare di: ragazzo che cresce, ragazza che cresce, coppia in crisi, genitori, vacanze per minorati mentali. Che cosa è successo? Ho amato così tanto il cinema italiano degli Anni 60 e 70 e alcuni film degli Anni 80, e ora sento che è tutto finito. Una vera tragedia”.
Sì è una tragedia per tutti gli amanti del cinema, e non consola sapere che lo pensa anche una fetta crescente di pubblico bombardata da titoli terrificanti che trovano spazio solo perché siamo un popolo di protezionisti. Ora che Quentin l’ha detto forse anche i nostri critici troveranno il coraggio per saltare il fosso. Fin qui il massimo che riusciamo a produrre sono film “carucci” che dimentichi presto. Le eccezioni? Pochissime. Tarantino cita Moretti, io son qui da mezz’ora che cerco qualche altro nome. Ma quelli che mi vengono in mente sono morti tutti.

Maggio 28, 07 at 9:27 pm
francamente mi riesce difficile dar torto a tarantino, non tanto per i b-movie che lui ama tanto, quanto per i fasti del cinema italiano che nel dopoguerra è stato per lungo tempo tra i migliori del mondo. E non parlo solo dei film d’autore ma anche della commedia all’italiana che, nel suo genere, ha raggiunto vette inarrivabili.
Ma oggi chi c’è? Nessuno :(
Maggio 29, 07 at 10:30 am
http://pressposts.com/Politics/Kill-Quentin/
Submited post on PressPosts.com - “Kill Quentin”
Giugno 3, 07 at 11:34 pm
però Muccino se lo son beccati pure loro :)
io non l’ho visto, quello con Smith … però non so … forse io son più di “bocca buona” ;)