Amato non si fida di Internet
Maggio 23, 07
Commenta le rilevazioni secondo cui gli studenti italiani preferiscono il web ai libri per studiare il ministro dell’Interno, Giuliano Amato, che spiega: “Constato che i ragazzi spesso commettono degli errori consultando Internet e in questo mi trovo d’accordo con Umberto Eco, perché i siti elettronici mettono in giro false informazioni“. “Il libro - ha detto - ha invece un controllo scientifico che sarebbe bene che i giovani non dimentichino e usassero di più”.
Mi chiedo come mai il nostro ministro dell’Interno non sia al corrente dei mille modi disponibili in rete per verificare l’attendibilità di una informazione o del fatto che la rete le bufale se le porta via.
ps. curiosa comunque la lettura dei dati, tratti da un sondaggio di StudentiMediaGroup, da cui emerge che tra i monomediali i libri battono il web di varie lunghezze. Io mi preoccuperei eventualmente di questo, cioè del mancato uso di una pluralità di fonti e mezzi.


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